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sabato 29 agosto 2009

master wallace tribute

http://masterwallace.blogspot.com

Bruce Lee "Enter The Dragon" fight scene

Rubberduck's edit THE WAY OF THE DRAGON

L'ETERNA GIOVINEZZA..BOB DELMONTEQUE..UN ESEMPIO PER TUTTI..!

L'ETERNA

GIOVINEZZA


Il rallentamento del processo di invecchiamento di Bob è stato definito un miracolo. Il suo corpo è il risultato di lavoro in palestra che si è protratto per oltre mezzo secolo. L'insegnamento che possiamo trarre dall'esperienza di Bob è che il fitness è un investimento a lunghissimo termine. Quando il fitness entra nella filosofia e nello stile di vita di una persona in età utile, si dimostra una attività straordinaria, la vera medicina naturale per invecchiare bene e vivere con la gioia del proprio corpo nel corso della terza età.

Bob dichiara: "Io non credo nella forza di volontà, perchè implica una conflittualità. La mia motivazione scaturisce da fonti più profonde, come i sogni, la speranza, la fede e l'entusiasmo. Dimostra che un corpo straordinario oltre i settanta anni è accompagnato da una profonda saggezza.



BOB ANCHE DA ANZIANO ..ULTRAOTTANTENNE..MANTIENE UN FISICO ECCEZIONALE--E TUTTO QUESTO GRAZIE ALL'ECCEZIONALE POTERE DEL BB..DELLA DIETA CORRETTA E DALL'USO MASSICCIO DI INTEGRATORI..

PRENDIAMOLO AD ESEMPIO E MANTENIAMOCI AL TOP...!

IO MASTER WALLACE VOGLIO EMULARE E SUPERARE LA PERFORMANCE DI BOB...E VOI?


THIS IS IT!

Olympia 1984 - Tony Pearson

HACK SQUAT : CRISTINE LA MACCHINA INFERNALE

HACK SQUAT
Descrizione dell’esercizio:
Con la schiena correttamente in appoggio alla macchina, effettuiamo dei movimenti ascendenti e discendenti con l’ausilio degli arti inferiori. In fase discendente non dovremmo superare l’angolo di 90° nella regione poplitea.
Respirazione:
L’espirazione va effettuata nella fase ascendente, l’inspirazione in quella discendente.
Note:
 La stimolazione dei glutei è maggiore se eseguito in completa accosciata. Le regole dell'esecuzione sono simili a quelle dello squat. La schiena è maggiormente tutelata essendo in appoggio, ed il peso costante ed uniforme durante tutto il movimento per effetto delle camme.
Varianti: squat Tradizionale, affondi con manubri, squat machine.
Questa macchina è anche definita Cristine la macchina infernale ! E'durissima! I pesi effettuati saranno minori dello squat tradizionale in quanto gli arti inferiori sono piu' isolati rispetto allo squat tradizionale. 
The Squat is the King of exercise of Body Building. Lo Squat rimane il re per lo sviluppo delle cosce e di tutto il corpo per le stimolazioni ormonali che produce.. Ma una buona variante è data da questa macchina! Magari se siamo agli inizi e vogliamo dare Brio alle gambe e non riusciamo a tenere Squat e Pressa in solo Workout provate ad abbinare questa macchina con la pressa a 45° e un leg extension.

Master Wallace Panca 130kg x9

una serie di pompaggio dopo il max

venerdì 28 agosto 2009

LA CIOCCOLATA..! AMICA DEI BB..!.

Cacao: ancora studi sugli effetti benefici, Abbassa la pressione e neutralizza i radicali liberi
.Nuovi studi sugli effetti benefici del cacao sul nostro corpo: dopo i risultati di studi provenienti dagli Stati Uniti, che indicano un miglioramento nelle funzioni cerebrali legato all’assunzione di questo cibo, arrivano ora ricerche dall’Australia, che dimostrano benefici sui vasi sanguigni e le cellule.
Secondo il Centro di ricerca sulla fisiologia nutritiva dell'universita' dell'Australia meridionale, infatti, il cacao purificato, essendo ricco di flavonoidi, abbassa la pressione, rilassa i vasi sanguigni e neutralizza i radicali liberi, dannosi per le cellule.
Inoltre, dalla ricerca e' emerso che i componenti chimici del cacao sono simili a quelli dell'uva accreditando le teorie francesi secondo cui bere vino fa bene alla circolazione.

Fonte: Ansa


IO da vari anni..tutti i giorni assumo un piccolo pezzetto di cioccolata fondente..al 80 per cento..oppure un po' di cacao in polvere.
E' un potente antiossidante globale, e la scienza ogni giorno ne scopre i benefici.
Assunta circa due ore prima del WO, in ragione del suo potere vasodilatatore..offre un buon pump in palestra!
Inoltre e' una buona fonte di rame, minerale importantissimo per la salute.
Quindi potete assumere tutti i giorni questa vera leccornia, a patto di non esagerare, ma sicuri che la vostra salute e il vostro fisico migliorera' tantissimo.


THIS IS IT!

IL BIVIO.....CHE COSA SCEGLIERETE..?

Sieta ad un bivio.O andare incontro al decadimento..invecchiare rapidamente..perdere forza..muscoli..stima di voi stessi...oppure lottare per rimanere forti..integri e con un corpo da vero uomo.
L'unica via possibile e' lo stile di vita del BB.L'unica disciplina o stile di vita in grado di mantenere cio' che promette.
E promette muscoli..sempre giovani e forti..un corpo magro..senza grasso eccessivo..una mente dinamica e volitiva perche' sostenuta dal corpo possente.
Ma non tutti sono animati dal sacro fuoco..e sono destinati al loro destino decadente.Essi hanno di fronte il bivio..ma o per scelta o per mancanza di volonta..motivazione sceglieranno la via sbagliata.
Stretta e' la via disse Gesu'..ed e' vero..e a pochi verra' concessa la possibilita' della sempieterna gloria dei cieli.
Io e tanti altri BB...un giorno ci siamo trovati di fronte al bivio.
E abbiamo scelto.Ora tocca a voi.Riflettete e fate la scelta giusta....della gloria.
La palestra e' la nosra chiesa..e il ferro il nostro DIO.Pompate dunque..! Che aspettate..?


THIS IT IT!

VIVERE 120 ANNI...? LA BATTAGLIA DEL PONTE

La medicina fa' passi da gigante.Oggi sono possibili terapie che un tempo erano roba da fantascienza.
Pensate se nel medio evo qualcuno avesse predetto che un giorno si sarebbe potuto trapiantare un cuore da un essere umano ad un altro..oppure riattaccare arti amputati al corpo..e altre cose straordinarie.
Probbailmente chiunque avesse detto queste affermazioni sarebbe stato tacciato di follia..o di stregoneria e sarebbe finito su un rogo.
Oggi i cuori vengono presi da un essere umano ( morto..) e impiantato su un altro essere umano (vivo..).
E siamo andati sulla luna..conosciamo la materia sino alla sua piu' intima composizione quantica..abbiamo scrutato l'universo fino agli estremi..e siamo solo all'inizio delle avventura umana.
Un giorno tutto sara' possibile..anche curare tutte le malattie..vivere in eterno e resuscitare i morti.
E' solo una questione di tempo..conoscenza..ed energia.Tutto cio' che e' esistito..e puo' in linea teorica esistere fisicamente sara' riprodotto in quanto computabile.
Esiste il computabile e il non computabile.La prima opzione in linea di principio e' fattibile, la seconda no.
Tornando a noi..e stando per ora con i piedi a terra, possiamo ragionevolmente sperare di vivere 120 anni in buona salute, dinamici e attivi.
Con la sacra battaglia del ponte!
Che cosa e'..? E' semplice.Come abbiamo detto la medicina avanza rapidamente.Una malattia che in questo momento non puo' essere curata..fra 5-10-20-30 anni probabilmente invece lo sara' grazie allo sviluppo della terapia genetica..staminale..nanotecnologie..e altre strade innovative.
E anche l'invecchiamento che avviene per precise cause, lentamente sta per essere svelato in tutti i suoi segreti e oggi si puo' gia' intervenire su vari fattori degenerativi.
Ma nell'attesa che le terapie migliorano, dobbiamo guadagnare tempo e rimanare in salute.
Oggi un neonato in base all'aumento delle vita media e alle proiezioni statistiche puo' sperare di campare almeno 130 anni.
Ma sempre in base alle proiezioini statistiche un 30enne-50ene di oggi puo' sperare di vivere almeno sino a 100 anni.E tutto questo senza tenere conto del rapido progresso esponenziale della medicina e della tecnologia.
E allora come attendere questo lasso di tempo..cruciale..sino al momento dell'avvento delle terapie vincenti e definitive..? Ci divide un tratto..da oggi sino a quel giorno..un ponte da qui ..al domani..e dobbiamo attraversarlo indenni..!
Ecco la battaglia del ponte..! Vivere in salute..dinamici e attivi sino a quel fatidico giorno..e combattere contro il decadimento..l'invecchiamento...la battaglia del ponte..!
Con lo stile di vita del BB..inclusa una dieta sana..e integratori in dosi generose, noi possiamo e dobbiamo mantenerci forti, muscolosi,magri..e giovani..!
Amate dunque lo stile di vita del BB..ne va dell vostro futuro..!



THIS IT IT!

COME AUMENTARE LA LIBIDO...DA SUPER UOMO..!

La libido maschile ( ma anche femminile..) e' direttamente correlata al tasso di androgeni circolanti e attivi, in primis il testosterone.
I testicoli sono deputati a produrre giornalmente il testosterone entro certi range fisiologici, e con ritmi circadiani.
Ad esempio al mattino preso, il tasso del testosterone e' alto e cio' spiega la facilita' e la frequenza delle erezioni spontanee, mentre alla sera tardi il tasso e' inferiore e la libido non e' molto marcata.
Altri fattori sono in relazione allo stress e al cortisolo in circolo ( antagonista del testosterone..)..la prolattina..gli estrogeni..e altri ormoni.
Per mantenere al massimo il testosterone, sempre entro il range naturale, ma al suo apice, si possono adottare varie strategie e uso di sostanze stimolatrici.
Ecco come.

Stimolare i testicoli a produrre piu' testosterone.

Alcune erbe in ragione di particolari sostanze in esse contenute, sono in grado di stimolare i testicoli a produrre testosterone fra queste le migliori sono il TRIBULUS TERRESTRIS e la MACA.
 Vanno assunte giornalmente..al mattino appena alzati e alla sera prima di andare a dormire.
Riguardo alle dosi attenetevi a quelle consigliate, ma spesso occorre alzare i dosaggi per verificare davvero gli effetti.

ZINCO.
E' un minerale di importanza fondamentale per la produzione ormonale del testosterone, inoltre esso consente di mantenere tassi normali anche in situazioni di forte stress quali allenamenti strenui..problemi psicologici..malattie  e altro.
Aumenta anche la sensibilita' dei recettori androgeni, specie a livello muscolare, ma questo e' un altro tema.
La forma chelata e' una delle migliori.
Al mattino presto dai 20 ai 50 milligrammi in un capsula.Molte farmacie preparano il tutto sotto forma galenica.In commercio vi sono preparazioni standard, anche se i dosaggi sono alquanto bassi.

GRASSI.
Forse pochi sanno che il testosterone viene prodotto a partire dal colesterolo, e il colesterolo anche se in massima parte viene autoprodotto dall'organismo, il resto viene assunto e prodotto dalla alimentazione.
Consumando buone fonti di grassi monoinsaturi,si e' visto che la produzione giornaliera di testosterone migliorava.
Quindi via libera a fruta secca, specie arachidi e noci, olio d'oliva, e anche un po' di formaggi aiutano.
Naturalmente non esagerate e cercate di avere una buona dieta equilibrata.

Arginina Alfachetoglutarato.
Non favorisce in se' la produzione di testosterone, ma aiuta l'erezione favorendo la produzione endogena di ossido nitrico, implicato nella erezione, e piu' erezioni avvengono e piu' i testicoli sono stimolati a produrre sperma.Ricordatevelo..!
Tre grammi al mattino e tre dopo il WO.Preferibilmente in capsule.Puo' andare bene anche la semplice arginina.

Guardare immaginierotiche e fantasticare.
Io non parlo dell'aspetto morale in se'..ma di quello scientifico.
Guardare immagini erotiche..sotto forma di foto..film o dal vivo..attiva certi nuclei e cicuiti neuronali dopaminergici, i quali a loro volta stimolano lipofisi a rilasciare le gonatropine, deputate a stimolare i testicoli.


Non fate passare troppo tempo fra un orgasmo e l'altro.Orgasmi frequenti stimolano la produzione di testosterone.Se trascorre troppo tempo il testo endogeno tende ad abbassarsi.
E' una questione di omeostasi.

Ecco.Con queste informazioni potete essere sempre al TOP della libido.
Sono esclusi problemi patologici in atto o regressi.Consultate sempre un medico o un esperto qualificato prima di assumere integratori o altre sostanze.


THIS IS IT!

giovedì 27 agosto 2009

Master Wallace Stacco 200 kg

Master Wallace impegnato in un brutal workout

T Bar Row 250 x 8

macchina professionale T BAR Row . Eccezzionale Veramente !!!

T BAR ROW - Rematore a T

La T Bar Row era un attrezzo molto diffuso nelle palestre degli anni 70/80. Ora è scomparso per l'avvento delle macchine isotoniche. Comunque è un ottimo attrezzo che dona Spessore ai vostri dorsali . Questo articolo è dedicato a chi possiede una palestra in casa e vuole renderla professionale!! In commercio comunque ci sono le T ROW BAR casalinghe, provate a visionare le riviste del settore.  Comunque per farla a casa necessita :
un vecchio bilanciere
una maniglia pulley
una flangia da muro
una pedana in legno spessa
Bisogna farsi fare da un fabbro, una flangia a cerniera  da agganciare una parte all'estremità del bilanciere e una parte da fissare al muro con i fisher.
Poi una volta fissata agganciate il bil con la maniglia pulley e alla fine poserete i pesi sopra la pedana in legno. Per non rovinare il pavimento.. Semplice ed efficace  

L'UOMO TIGRE

LA PALESTRA DI MISTER INCREDIBILE SI CHIAMA : "LA TANA DELLE TIGRI"

CREATINA alcuni consigli

Guide agli integratori alimentari e consigli utili
LA CREATINA
"energia, recupero e potenziamento"

 
CHE COS'E':
La creatina è una molecola naturale presente nel tessuto muscolare sotto forma di creatinfosfato. La creatina è una sostanza formata dagli aminoacidi arginina, metionina e glicina. E' prodotta principalmente nel fegato (ma anche dal pancreas e dai reni) ed localizzata per il 95% nei muscoli, mentre una piccola parte si trova nel cuore e nel cervello. Dal fegato viene trasportate nel sangue dove giunge poi nei muscoli. Qui viene trasformata in Creatin-Fosfato (o Fosfocreatina) e immagazzinata.
A COSA SERVE ?
La creatina è una sostanza che ricopre un ruolo fondamentale nella contrazione muscolare essendo indispensabile per il ciclo energetico ADP - ATP. La necessità di utilizzare grandi quantità di ATP per unità di tempo giustifica il ricorso all’integrazione di creatina che nell’organismo verrà convertita in creatinfosfato, che non è assimilabile per via orale.
Il creatinfosfato carica l’ADP (adenosindifosfato) cedendogli il gruppo fosfato e trasformandolo in ATP.
L’ATP, nel fornire energia perde un gruppo di fosfato ritrasformandosi in ADP che potrà essere di nuovo caricato per effetto del creatinfosfato.
PERCHE' ASSUMERLA:
a) ristabilire prontamente (come fosfocreatina) le riserve energetiche utilizzate durante l’attività fisica;
b) facilitare il trasporto e la diffusione di energia;
c) stimolare moderatamente la sintesi proteica;
d) idratazione e volumizzazione del muscolo scheletrico (causa di sintesi proteica)
IN QUALI ALIMENTI SI TROVA ?
La creatina è comunque presente in piccole quantità nella carne, ma l’integrazione (nei dosaggi previsti dalla legge) è consigliabile in tutte le specialità sportive in cui necessità un elevato turn over dell’ATP.
L’assunzione di creatina monoidrato comporta:
-aumento del contenuto totale di creatina nel muscolo;
-aumento della quantità di ATP utilizzabile;
-aumento della potenza anaerobica alattacida;
-aumento della capacità tampone con miglioramento della capacità di neutralizzare l’acido lattico (prestazioni lattacide ed aerobiche ad elevata intensità);
-aumento della risintesi di creatinfosfato nel muscolo.
LE TIPOLOGIE DI CREATINA
CREATINA MONOIDRATA: è la più diffusa e nota forma di creatina. Lo svantaggio di questo prodotto è la sua scarsa, se non nulla, solubilità. Messa in acqua e mescolata, resterà in sospensione per qualche minuto, ma ben presto la ritroveremo tutta sul fondo. Il problema non è la difficoltà ad ingerirla, ma l’assorbimento da parte del corpo. La creatina disciolta in acqua passerà dallo stomaco al duodeno, luogo di maggiore assorbimento. La creatina non sciolta invece, finirà nell’intestino. Lì il corpo manderà acqua nel tentativo di sciogliere i cristalli: è questo il motivo per cui molte persone lamentano diarrea e crampi durante il periodo d’assunzione di questo integratore.
NOTE:Se scegliete un prodotto a base di creatina monoidrata, usate questi accorgimenti: · Assumetela con una sostanza ad alto Indice Glicemico (succo d’uva, acqua+destrosio, acqua+saccarosio…). La stimolazione di insulina data dai carboidrati semplici aiuterà, a trasportare la creatina direttamente nei muscoli. · Usate acqua (o succo) tiepidi e non freddi, in questo modo la solubilità sarà maggiore.
CREATINA MICRONIZZATA: Il prodotto è del tutto simile alla creatina monoidrata, La differenza è che il diametro delle polveri è anche di 20 volte inferiore. Ciò ne aumenta notevolmente la solubilità, riducendone i fastidiosi effetti collaterali e aumentandone l’assorbimento. Anche in questo caso è consigliato assumerla con carboidrati semplici in un ambiente tiepido.
CREATINA MONOIDRATA/MICRONIZZATA CON CARBOIDRATI: in questo caso i produttori aggiungono direttamente loro dei carboidrati semplici alla creatina (sia nella forma monoidrata sia micronizzata). Generalmente i carboidrati prescelti sono: o destrosio, o maltodestrine o ribosio (probabilmente il migliore). I rapporti tra carboidrati e creatina variano da produttore a produttore.
NOTE:L’idea ovviamente è quella di stimolare l’insulina tramite i carboidrati per aumentare l’assorbimento di creatina.
CREATINA EFFERVESCENTE: è il prodotto più evoluto. Utilizza il medesimo sistema di effervescenza che migliora il trasporto delle medicine orali basato principalmente su acido citrico, bicarbonato di sodio e bicarbonato di potassio. In questo modo la creatina si scioglie quasi completamente in acqua. Si eliminano gli effetti collaterali e se ne migliora l’assorbimento. Anche in questo prodotto le ditte aggiungono carboidrati semplici all’integratore.

acido alpha lipoico un integratore consigliato

Introduzione

L’acido alfa lipoico (NdR: conosciuto anche come lipoato, acido tiotico, ALA, scido diidrolipoico, è un composto -antiossidante prodotto dal corpo umano) - che ricopre un ruolo chiave nel metabolismo energetico cellulare della maggior parte degli esseri viventi, a partire dai batteri per arrivare fino all’uomo. Sono inoltre note le sue spiccate proprietà antiossidanti. Per questa ragione, l’assunzione di acido alfa lipoico sotto forma di integratore alimentare, può essere di grande utilità per attivare queste funzioni di vitale importanza per l’organismo.

2 - Acido alfa lipoico: ruolo e biochimica

L’acido alfa lipoico è una molecola relativamente piccola formata da una catena di otto atomi di carbonio e due di zolfo collocati nella parte terminale. Nella forma ridotta, nota anche con il nome di acido diidrolipoico, gli atomi di zolfo sono presenti come tioli liberi (–SH), mentre nella forma ossidata, grazie alla generazione di un legame disolfuro (-S-S-), danno origine ad una struttura terminale ad anello (“dithiolane ring”).
Data la sua particolare struttura molecolare, l’acido alfa lipoico può sia andare incontro a reazioni di ossido-riduzione, che fungere da trasportatore di elettroni, o di gruppi acetilici (o altri acili).
Per questo motivo, l’acido alfa lipoico agisce da cofattore per numerosi enzimi che partecipano al processo di conversione del glucosio, degli acidi grassi e delle altre fonti energetiche in adenosin trifosfato (ATP) (es. piruvato deidrogenasi, alfa-chetoglutarato deidrogenasi). Tale processo, che avviene a livello dei mitocondri cellulari, comprende quel complesso insieme di reazioni che è noto con il nome di “ciclo di Krebs”.

La disponibilità di acido lipoico a livello cellulare, aumenta la percorribilità del ciclo di Krebs e conseguentemente anche l’efficienza dell’intero processo.

3 - Attività antiossidante

L’acido alfa lipoico possiede alcune particolari caratteristiche che lo rendono non solo straordinariamente efficace come antiossidante, ma anche assolutamente indispensabile al nostro organismo per contrastare i danni associati alla formazione di radicali liberi. Le peculiarità che lo rendono unico sono le seguenti:

a) Alta assorbibilità: essendo una molecola relativamente piccola, l’acido alfa lipoico può essere prontamente assorbito e trasportato attraverso le membrane cellulari dove può quindi esercitare la sua azione.

b) Versatilità: l’acido alfa lipoico mantiene la sua attività sia nei comparti cellulari acquosi (citoplasma) che in quelli lipidici (membrana cellulare).

c) Mantenimento del potere antiossidante in entrambe le forme: sebbene la forma ridotta (acido diidrossi lipoico) sia la più attiva, anche a quella ossidata sono associabili apprezzabili proprietà antiossidanti.

d) Ampio spettro d’azione: l’acido diidrossi lipoico è attivo contro numerose specie radicaliche (ad esempio: radicali di tipo perossil, idrossil e perossi-nitritico, oltre a superossidi ed idroperossidi).

e) Rafforza e completa la rete difensiva messa a punto dalle altre molecole antiossidanti.

L’acido alfa lipoico nella forma ridotta (acido diidro lipoico) è in grado di donare il suo elettrone alle forme ossidate e quindi non più attive di Glutatione (glutatione disulfide) e di vitamina C (acido deidroascorbico), rigenerandole a Glutatione ridotto e ad acido ascorbico. A sua volta, la vitamina C in forma ridotta è in grado di riattivare la forma ossidata della vitamina E (cromanossil radicale) riducendola a tocoferolo (vitamina E attiva). A tutto questo processo può essere associato carattere di ciclicità.
Dopo la donazione di un elettrone, l’acido diidro lipoico ritorna alla forma ossidata di acido lipoico.
Dal momento che anche l’acido lipoico nella forma ossidata possiede proprietà antiossidanti, il ciclo di rigenerazione può proseguire nell’interesse della cellula.

f) Contenimento della fuoriuscita di radicali liberi originatisi in concomitanza di un metabolismo energetico spinto: la metabolizzazione dell’energia attraverso il ciclo di Krebs, quando è molto spinta, favorisce la formazione di radicali liberi. Anche se la maggior parte di questi radicali sono contenuti nell’ambito delle reazioni chimiche del metabolismo energetico, una piccola parte può fuoriuscire e condurre gradualmente al danneggiamento cellulare. La disponibilità di acido lipoico, sebbene aumenti la percorribilità del ciclo di Krebs ed il conseguente rendimento energetico, incrementa anche il contenimento dei radicali liberi in formazione nel corso dell’intero processo.

In tal modo viene garantito un sufficiente effetto protettivo, anche in condizioni di elevato rendimento energetico.

4 - Miglioramento del controllo del glucosio

L’acido alfa lipoico non è in grado solo di incrementare l’efficienza dell’insulina, ma può migliorare anche il trasporto del glucosio all’interno delle cellule utilizzando vie indipendenti da quelle dell’insulina stessa.

Tutto ciò, unitamente ad una migliore efficienza dell’utilizzazione del glucosio attraverso i normali processi metabolici, contribuisce alla normalizzazione del livello di glucosio nel sangue. In tal modo, la probabilità che si formino alcuni pericolosi composti di carattere radicalico, i cosiddetti AGEs (“Advanced Glycation End-products”) risulta sensibilmente ridotta. Tali prodotti si possono infatti generare a partire dalle proteine cellulari in seguito all’accumulo di elevati livelli di glucosio nel sangue.
E’ ormai noto come le reazioni di glicosilazione e la formazione degli AGEs contribuiscano all’invecchiamento ed alla degenerazione cellulare. In loro presenza aumenta anche la predisposizione dell’organismo nei confronti di alcune patologie, in particolare modo di quelle che interessano l’apparato cardiovascolare.

L’acido alfa lipoico possiede inoltre la proprietà di ridurre la resistenza all’insulina, tipico fenomeno che concorre all’insorgenza di alcune patologie, quali il diabete e la cosiddetta “Sindrome X” (un disturbo collegato sempre alla resistenza insulinica ed, a seconda dei casi, anche ad altri fattori, quali ad esempio: l’intolleranza al glucosio, il sovrappeso, l’ipertensione arteriosa, la trigliceremia e l’ipercolesterolemia).

5 - Per la funzionalità nervosa

L’acido alfa lipoico è in grado di proteggere i nervi dal danneggiamento agendo su diversi fronti. In primo luogo, limitando i danni provocati dai radicali liberi, li preserva da una pericolosa degenerazione. Secondariamente, migliorando la velocità della comunicazione nervosa, ne ottimizza la funzionalità. Inoltre, l’acido alfa lipoico esercita un’azione normalizzante nei confronti della sensibilità nervosa, riducendo in tal modo sia il dolore che la torpidità sensoriale.

Nel caso particolare della sciatalgia, ad esempio, sembra che la somministrazione di acido alfa lipoico possa aumentare nel nervo sciatico la presenza di alcune sostanze ad azione neurotropica, quali ad esempio il neuropeptide Y. Ciò migliorerebbe sensibilmente la funzionalità nervosa e diminuirebbe il dolore.

6 - Contro la cataratta

Da numerosi studi condotti su animali è emerso come la somministrazione di acido alfa lipoico possa ridurre il rischio della comparsa di cataratta. Questa patologia è molto spesso correlata ad elevati livelli di glucosio nel sangue ed alla sovraesposizione alla luce solare. Tali fattori infatti contribuiscono alla formazione di radicali liberi, i quali possono poi provocare danni alle proteine delle lenti dell’occhio e favorire la generazione degli AGEs.

Uno dei principali antiossidanti presenti nel fluido che circonda l’occhio è il glutatione. Come è già stato detto, l’acido alfa lipoico può contribuire alla rigenerazione del glutatione.
Tutto ciò risulta di particolare importanza dal momento che la molecola del glutatione, a causa delle sue dimensioni, non è facilmente assorbibile a livello intestinale e quindi neppure prontamente assimilabile per via orale. C’è inoltre da sottolineare che l’acido alfa lipoico contiene zolfo, vale a dire uno dei più importanti componenti della molecola del glutatione.
L’integrazione con acido alfa lipoico può dunque risultare di grande utilità per incrementare i livelli di glutatione nel nostro organismo, soprattutto nei distretti nei quali esso riveste particolare importanza.

7 - Altro

L’ictus è una grave patologia alla base della quale si colloca la formazione di un coagulo che blocca il flusso di sangue in un vaso del cervello e conduce al parziale o totale soffocamento delle cellule nella zona interessata. Anche dopo che è stata rinstaurata la circolazione, data comunque l’avvenuta formazione di un ingente quantitativo di radicali liberi, le cellule possono continuare ad essere danneggiate. In questo caso, la disponibilità di acido alfa lipoico può risultare di vitale importanza per la minimizzazione dei danni.
Le applicazioni terapeutiche dell’acido alfa lipoico possono estendersi anche in altri campi, ad esempio nel trattamento degli avvelenamenti da funghi Amanita e Galeriana. Le tossine prodotte da questi funghi, infatti, sono in grado di inibire la normale funzionalità del fegato e di distruggere le cellule epatiche. L’estrema tossicità di tali composti può condurre a conseguenze gravissime che comprendono, in funzione della dose ingerita, anche il coma e la morte. Il trattamento più diffuso è rappresentato dal trapianto del fegato. Questa soluzione, per motivi di varia natura, non è sempre attuabile. L’azione benefica che può esercitare in questi casi l’acido alfa lipoico non sembra tanto diretta alla neutralizzazione delle tossine quanto piuttosto alla stimolazione della reattività delle cellule epatiche. Ciò è direttamente visibile dalla graduale normalizzazione di alcuni enzimi, quali ad esempio la SGPT.
L’azione epato-protettiva esercitata dall’acido alfa lipoico è di notevole interesse terapeutico, anche se necessita di ulteriori approfondimenti.

Per queste ragioni, gli integratori a base di acido alfa lipoico potrebbero in futuro rappresentare un’ulteriore arma preventiva a nostra disposizione per la difesa nei confronti delle sostanze tossiche con le quali possiamo involontariamente venire a contatto tutti i giorni.

8 - Posologia e tossicità

L’acido alfa lipoico è solitamente presente in maggiori quantità nei tessuti che sono più ricchi di mitocondri, ovvero di quelli organelli cellulari nei quali avvengono la maggior parte delle reazioni deputate alla produzione di energia.

In pratica, l’acido alfa lipoico è presente nelle foglie delle piante che contengono mitocondri e nei tessuti vegetali non fotosintetici, quali ad esempio i tuberi delle patate. Ne sono particolarmente ricchi anche i broccoli e gli spinaci. La maggiore fonte di acido lipoico rimane comunque la carne rossa e alcune frattaglie (in particolare modo il cuore).

Sebbene l’acido lipoico non rappresenti di per sé un costituente definibile come essenziale, dal momento che il nostro organismo è in grado di sintetizzarlo, esso si ritrova comunque in quantità abbastanza ridotte nel corpo umano. Sussistono inoltre problemi di biodisponibilità per l’acido lipoico contenuto negli alimenti in quanto esso è presente in forma complessata con la lipolisina e crea un insieme più grande e più difficilmente assorbibile.
Quanto fino ad ora osservato gioca dunque a favore dell’assunzione di acido alfa lipoico tramite integrazione.

I dosaggi ottimali possono variare di molto in funzione delle caratteristiche individuali, dello stile di vita, dell’attività fisica, dell’esposizione ai raggi solari e della dieta.

La dose comunque normalmente consigliata a scopo genericamente preventivo nei confronti delle degenerazioni causate dai radicali liberi per i soggetti sani è di 50 mg/die, da assumersi preferibilmente in associazione con altri composti ad azione antiossidante (quali ad esempio: vitamine A, C, E, Selenio, Coenzima Q10, etc..).

Per l’attenuazione dei disturbi collegati all’intolleranza al glucosio ed alla Sindrome X sono invece suggeriti dai 100 ai 300 mg/die.

In presenza di soggetti diabetici, invece, sono consigliabili 600 mg/die, da assumersi però sotto stretto controllo medico. In tali casi infatti, la somministrazione di alte dosi di acido alfa lipoico può diminuire il fabbisogno di altri farmaci in grado di abbassare il livello di glucosio nel sangue.

Per quanto concerne la tossicità, possiamo affermare che l’assunzione giornaliera di 50 mg/die di acido alfa lipoico non è stata fino ad oggi collegata con alcun effetto collaterale specifico. Alcuni studi, che hanno coinvolto dosaggi da 100 a 600 mg/die per periodi dai tre ai sei mesi, hanno evidenziato una bassa tossicità sugli esseri umani.

Per dosaggi molto più alti sono invece stati riportati, anche se solamente in casi sporadici, significativi decrementi della glicemia ed alcune reazioni allergiche a livello cutaneo.

Altre ricerche hanno inoltre documentato l’assenza di potere mutageno, teratogeno o cancerogeno.

Sinergie con altri composti ad azione antiossidante, ad esempio: vitamine A, C, E, Selenio, Coenzima Q10, etc.

By Claudia Valla

Bibliografia:



1. Challem J, Berkson B, Smith MD. (1999). Syndrme X. The complete nutritional program to prevent and reverse insulin resistance. John Wiley & Sons Inc.NY, p. 159-170.
2. Cameron NE, Cotter MA, Horrobin DH, et al. Effects of alpha lipoic acid on neurovascular function in diabetic rats: Interaction with essential fatty acids. Diabetologia, 1998, 41:390-399.
3. Jacob S, Henriksen EJ, Ruus P, et al. The radical scavenger alpha lipoic acid enhances insulin sensitivity in patients with NIDDM: A placebo controlled trial. Presented at Oxidants and Antioxidants in Biology, Santa Barbara, Calif. February 26 March, 1997.
4. Jacob S, Hernriksen EJ, Schiemann AL, et al. Enhancement of glucose disposal in patients with type 2 diabetes by alpha lipoic acid. Arzneimittel-Forschung Drug Research, 1995; 45:872-874.
5. Jacob S, Streeper RS, Fogt DL, et al. The antioxidant alpha lipoic acid enhances insulin stimulated glucose metabolism in insulin-resistant rat skeletal muscle. Diabetes, 1996; 45:1024-1029.
6. Jain SK, Lim G. Lipoic acid (LA) decreases protein glycation and increases (Na++K+)- and Ca++-ATPases activities in high glucose (G)-treated red blood cells (RBC). Free Radical Biology and Medicine, 1998; 25:S94, Abstract #268.
7. Khamaisi M, Potashnik R, Tirosh A, et al. Lipoic acid reduces glycemia and increases muscle GLUT4 content in streptozotocin-diabetic rats. Metabolism, 1997;46:763-768.
8. Konrad T, Vivina P, Kusterer K, et al. Alpha lipoic acid treatment decreases serum lactate and pyruvate concentrations and improves glucose effectiveness in lean and obese patients with type 2-diabetes. Diabetes Care, 1999; 22:280-287.
9. Rett K, Wicklmayr M, Ruus P, et al. Alpha-liponsaure (Thioactsaure) steigert die Insulinemp-findlichkeit ubergewichtiger Patienten mit Type-II-Diabetes. Diabetes und Stoffwechsel, 1996; 5(suppl3):59-62.
10. Sen CK, Pecker L. Thiol homeostasis and supplements in physical exercise. Am J Clin Nutr 200 Aug. 72 (2Suppl):653S-69S.
11. Obrosova IG, Fathallah L, Greene DA. Early changes in lipid peroxidation and antioxidative defense in diabetic rat and retina: effect of DL-alpha lipoic acid. Eur J harmcol. 2000 Jun 9; 398(1):139-46.
12. Vasdev S, Ford CA, Parai S, Longerich L, Gadag V. Dietary alpha lipoic acid supplementation lowres blood pressure in spontaneously hypertensive rats. J Hypertens 200 May; 18(5):567-73.
13. Yaworsky K, Somwar R, Ramlal T, Tritschler HJ, Klip A. Engagement of the insuline-sensitive pathway in the stimulationof glucose transport by alpha lipoic acid in 3T3 L1 adypocites. Diabetologia 2000 Mar; 43(3):294-303.
14. Cakatay U, Telci A, Kayali R, Sivas A, Akcay T. Effect of alpha lipoic acid supplementation on oxidative protein damage in the streptozotocin-diabetic rat. Res Exp Med (Berl). 2000 Feb; 199(4):243-51.
15. Bludivska M, Kotyzova D, Koutensky J, Eybl V. The influence of alpha lipoic acid on the toxicity of cadmium. Gen Physiol Biophys 1999 Oct; 18 Spec No: 28-32.
16. Arivazhagan P, Panneerselvam C. Effects of DL-alpha-lipoic acid on neural antioxidants in aged rats. Pharmacol Res 2000 Sep; 42(3):219-222.
17. Seidman MD, Khan MJ, Bai U, Shirwany N, Quirk WS. Biologic activity of mitochondrial metabolites on aging and age-related hearing loss. Am J Otol 2000 Mar; 21(2):161-7.
18. Arivazhagan P, Panneerselvam C. Effect of DL-alpha lipoic acid on tissue nucleic acid contents in aged rats. Pharmacol Res 2000 Sep;42(3):223-226.
Tratto dal sito http://www.mgpress.info/standard.cfm?art=acido


WORLD'S STRONGEST MAN

Il World's Strongest Man di Met-Rx
ovvero L'Uomo Più Forte Del Mondo, è la più importante tra tutte le competizioni riguardanti la altletica pesante, l'evento si tiene ogni anno verso la fine di settembre. Questa manifestazione si propone di determinare l'essere umano più forte del pianeta tramite varie prove di forza fisica da far sostenere agli atleti invitati, in ogni singola prova viene assegnato un punteggio, la sommatoria finale dei punti conseguiti stabilisce il vincitore a cui viene assegnato il titolo di World's Strongest Man.Gli atleti che possono partecipare vengono selezionati in base ai risultati conseguiti nei maggiori tornei nazionali e internazionali di strongman, sono al massimo 25, divisi in gruppi di cinque, i primi due di ogni gruppo accedono alla finale.

Lo sponsor della competizione è Met-Rx, per diversi anni gli atleti scandinavi hanno dominato la gara, mentre in anni più recenti sono emersi molti altleti provenienti dall'Europa Orientale.
A partire dal 2001 al contesto maschile si è affiancata anche una competizione riservata alle donne, World's Strongest Woman, dove vengono affrontate le medesime prove in cui si cimentano gli uomini, ma ovviamente con pesi ridotti.


Storia
La manifestazione "World's Strongest Men", come originariamente era chiamata, venne comcepita nel 1977 dalla CBS. Nel 1982, la CBS vendette i diritti alla BBC, che successivamente a sua volta li rivendette alla TWI.
Inizialmente, otto atleti di primo piano in rappresentanza di vari sport nell'ambito della forza fisica quali atletica pesante, powerlifting e bodybuilding furono invitati per competere fra di loro in prove di forza tramite le quali determinare il più forte di essi. Tra questi atleti anche Lou Ferrigno e Franco Columbu molto noti per i risultati nel bodybuilding e per le apparizioni nel mondo del cinema, la loro presenza e l'ambientazione scenografica presso gli Universal Studios di Los Angeles contribuirono a far conoscere al pubblico la neonata manifestazione. Le prime edizioni erano caratterizzate da un numero ridotto di prove da sostenere, ma nel corso degli anni traendo spunto dal powerlifting, dagli Highland Games britannici e dalla mitologia classica e nordica furono introdotte nuove prove più articolate, spettacolari e complesse.


Prove da sostenere
Ci sono determinate prove presenti in ogni competizione, spesso variano in ordine cronologico cosi da favorire alcuni concorrenti.

Farmer's Walk - Si ispira al lattaio che trasporta i fusti contenenti il latte, con ognuna delle due mani devono afferrare e trasportare oggetti pesanti 125-170 kg per una certa distanza e nel più breve tempo possibile.[1]


Fridge Carry - Il trasporto del frigorifero, composto da una barra trasversale e di due montanti appesantiti (normalmente frigoriferi) dal peso di 415 kg viene appoggiato sulle spalle e trasportato per 30 metri, tempo limite 60 secondi.[2]


Atlas Stones - Le pietre di Atlante, cinque grosse pietre sferiche con pesi crescenti da 100 kg a 160 kg devono essere poste sopra il rispettivo piedistallo o piattaforma che dista dai 5 metri ai 10 metri. Di solito è l'ultima prova.[3]


Africa Stone - Una grossa pietra piatta la cui forma ricorda il continente africano e del peso di 175 kg viene sollevata e appoggiata sul petto, trattenuta stringendo le mani, va trasportata più distante possibile.[4]


Truck Pulling - Il traino dell'autocarro, un veicolo da trasporto sovente un camion ma anche autobus o tram vengono spostati tirando a se una corda. Spesso i veicoli vengono trainati mediante una imbragatura sulle spalle.[5]


Over head Press - Un tronco del peso di 115 kg viene sollevato più volte possibile sopra la testa, un esercizio molto simile allo slancio nel sollevamento pesi, vince chi esegue più ripetizioni, tempo limite 75 secondi. [6]


Squat - Gli atleti si dispongono con le spalle sotto un bilanciere (o barre con zavorre di vario genere, spesso cose o persone) ed eseguono degli squat, dei sollevamenti di pesi che variano da 235 kg a 320 kg vince la prova chi completa tutta la serie e nel minor tempo possibile.[7]


Deadlift - Lo stacco da terra, questo esercizio consiste nel sollevare da terra bilancieri (o barre con zavorre di vario genere, spesso oggetti o persone) del peso variabile dai 250 kg ai finali 335 kg, l'esecuzione è importante, fino a quando le ginocchia non sono distese la prova non è superata.[8]


Deadlift for reps - Lo stacco da terra di un oggetto sovente una autovettura, che viene posizionata su di un telaio e sollevata sull'asse posteriore, vince chi esegue più ripetizioni.[9]


Hercules Hold - I pilastri di Ercole, gli atleti si posizionano a braccia aperte tra due grossi pilastri inclinati pesanti 160 kg e devono trattenerli mediante delle catene che stringono tra le mani, vince chi resiste più tempo.[10]


Fingal's Fingers - Una serie di cinque tronchi con peso cresente da 200 kg a 300 kg infulcrati ad una estremità devono essere sollevati da terra in modo da far compiere al tronco una rotazione di 180°.[11]


Carry and Drag - Due oggetti del peso di 130 kg devono essere trasportati oltre una certa distanza, poi un'ancora e relativa catena pesanti 300 kg vengono trascinate camminando all'indietro.[12]


Giant Log Lift - Il sollevamento del tronco gigante, un grosso tronco pesante 380 kg di cui una estremità fa da fulcro, viene sollevato sopra la testa dall'altra estremità provvista di manopole, vince chi esegue più ripetizioni.[13]


Plane Pull - Il traino dell'aereo, il contendente con l'aiuto di una imbragatura e di una corda deve tirare e quindi spostare un aereo del peso di circa 70 tonnellate.[14]

mercoledì 26 agosto 2009

Mikhail Koklyaev

Per il nostro amico e sostenitore LEONARDO

MARIUSZ PUDZIANOVSKY STORY

LA STORIA DI MARIUSZ PUDZIANOVSKY
Mariusz Pudzianowski (Biała Rawska, 7 febbraio 1977) è un sollevatore, strongman e powerlifter polacco. Ha vinto il titolo di World's Strongest Man per cinque volte (2002, 2003, 2005, 2007 e 2008) diventando l'atleta che ha vinto più volte, superando Jón Páll Sigmarsson e Magnús Ver Magnússon, entrambi islandesi. Per i risultati, il carisma e le doti dimostrate sul campo, viene soprannominato in vari modi: Pudzian, Dominator e Super Mariusz.
Mariusz iniziò a praticare sport all'età di 11 anni, inizialmente praticò il karate, poi nel 1990, all'età di 13 anni cominciò la sua carriera di pesista, durante la sua adolescenza praticò anche il pugilato (dal 1992 al 1999).
Nel 1999 prese parte alla sua prima gara di strongman, disputata in Polonia, solamente un anno dopo nel 2000, terminò al quarto posto nel principale evento mondiale, il World's Strongest Man alla prima partecipazione. Successivamente vince nel 2002 e si riconferma nel 2003 il World's Strongest Man. Nel 2004 vince il titolo mondiale di Strongman Super Series, mentre conclude al terzo posto il World's Strongest Man, tuttavia viene in seguito squalificato per uso di sostanze dopanti proibite, costretto a restituire i premi ed escluso per un anno dalla competizione. Nel 2005 torna a gareggiare e vince il titolo per la terza volta.
Al World's Strongest Man del 2006, dopo una prima parte dominata, Pudzianowski conduce la classifica quando manca solo una prova, le Pietre di Atlante (The Atlas Stone), viene beffato da un colpo di reni dello statunitense Phil Pfister (ultimo dopo la prima prova), che riesce a sollevare tutte le pietre impiegando mezzo secondo in meno rispetto a Pudzianowski, il titolo finale va quindi all'americano, il primo dal 1982, dai tempi di Bill Kazmaier.
Mariusz si riprende il titolo nel 2007 vincendo per la quarta volta il World's Strongest Man, raggiungendo Jón Páll Sigmarsson e Magnús Ver Magnússon a quota quattro vittorie. Vince il titolo con una prova d'anticipo, arrivando primo nella gara di "Car Walk".
Nel 2008 batte i record di Sigmarsson e Ver Magnússon, vincendo per la quinta volta il World's Strongest Man, unico atleta ad aver raggiunto questo numero di titoli. La sua vittoria è stata decretata nell'ultima prova, le "Atlas Stones", conservando il primo posto in classifica e battendo lo Statunitense Derek Poundstone, al suo esordio nel World's Strongest Man.
All'inizio di marzo del 2009, nella competizione polacca strongman "V Duello dei Giganti" (V Pojedynku Gigantów), svoltosi a Lodz, ha subito un infortunio alla mano destra. Dopo la prima prova vinta, accusava un dolore al palmo, ma non ha voluto ritirarsi. Dopo la Hercules Hold, prova che prevede di trattenere la caduta di due colonne con la sola forza delle braccia, è stato costretto a ritirarsi per la rottura dei tendini della mano. Operatosi immediatamente, tenterà ugualmente di partecipare alle prossime competizioni europee e mondiali, riabilitazione permettendo.
Questo Atleta è l'idolo di mister incredibile ed Abominio.. Spesso suoi video vengono sparati in palestra per gasare l'ambiente per dei super Workout .. E super Workout Accident.. e e e e