LA PALESTRA DI MISTER INCREDIBILE SI CHIAMA : "LA TANA DELLE TIGRI"
Visualizzazione post con etichetta musica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta musica. Mostra tutti i post
giovedì 27 agosto 2009
CREATINA alcuni consigli
Guide agli integratori alimentari e consigli utili
LA CREATINA
"energia, recupero e potenziamento"
CHE COS'E':
La creatina è una molecola naturale presente nel tessuto muscolare sotto forma di creatinfosfato. La creatina è una sostanza formata dagli aminoacidi arginina, metionina e glicina. E' prodotta principalmente nel fegato (ma anche dal pancreas e dai reni) ed localizzata per il 95% nei muscoli, mentre una piccola parte si trova nel cuore e nel cervello. Dal fegato viene trasportate nel sangue dove giunge poi nei muscoli. Qui viene trasformata in Creatin-Fosfato (o Fosfocreatina) e immagazzinata.
A COSA SERVE ?
La creatina è una sostanza che ricopre un ruolo fondamentale nella contrazione muscolare essendo indispensabile per il ciclo energetico ADP - ATP. La necessità di utilizzare grandi quantità di ATP per unità di tempo giustifica il ricorso all’integrazione di creatina che nell’organismo verrà convertita in creatinfosfato, che non è assimilabile per via orale.
Il creatinfosfato carica l’ADP (adenosindifosfato) cedendogli il gruppo fosfato e trasformandolo in ATP.
L’ATP, nel fornire energia perde un gruppo di fosfato ritrasformandosi in ADP che potrà essere di nuovo caricato per effetto del creatinfosfato.
PERCHE' ASSUMERLA:
a) ristabilire prontamente (come fosfocreatina) le riserve energetiche utilizzate durante l’attività fisica;
b) facilitare il trasporto e la diffusione di energia;
c) stimolare moderatamente la sintesi proteica;
d) idratazione e volumizzazione del muscolo scheletrico (causa di sintesi proteica)
IN QUALI ALIMENTI SI TROVA ?
La creatina è comunque presente in piccole quantità nella carne, ma l’integrazione (nei dosaggi previsti dalla legge) è consigliabile in tutte le specialità sportive in cui necessità un elevato turn over dell’ATP.
L’assunzione di creatina monoidrato comporta:
-aumento del contenuto totale di creatina nel muscolo;
-aumento della quantità di ATP utilizzabile;
-aumento della potenza anaerobica alattacida;
-aumento della capacità tampone con miglioramento della capacità di neutralizzare l’acido lattico (prestazioni lattacide ed aerobiche ad elevata intensità);
-aumento della risintesi di creatinfosfato nel muscolo.
LE TIPOLOGIE DI CREATINA
CREATINA MONOIDRATA: è la più diffusa e nota forma di creatina. Lo svantaggio di questo prodotto è la sua scarsa, se non nulla, solubilità. Messa in acqua e mescolata, resterà in sospensione per qualche minuto, ma ben presto la ritroveremo tutta sul fondo. Il problema non è la difficoltà ad ingerirla, ma l’assorbimento da parte del corpo. La creatina disciolta in acqua passerà dallo stomaco al duodeno, luogo di maggiore assorbimento. La creatina non sciolta invece, finirà nell’intestino. Lì il corpo manderà acqua nel tentativo di sciogliere i cristalli: è questo il motivo per cui molte persone lamentano diarrea e crampi durante il periodo d’assunzione di questo integratore.
NOTE:Se scegliete un prodotto a base di creatina monoidrata, usate questi accorgimenti: · Assumetela con una sostanza ad alto Indice Glicemico (succo d’uva, acqua+destrosio, acqua+saccarosio…). La stimolazione di insulina data dai carboidrati semplici aiuterà, a trasportare la creatina direttamente nei muscoli. · Usate acqua (o succo) tiepidi e non freddi, in questo modo la solubilità sarà maggiore.
CREATINA MICRONIZZATA: Il prodotto è del tutto simile alla creatina monoidrata, La differenza è che il diametro delle polveri è anche di 20 volte inferiore. Ciò ne aumenta notevolmente la solubilità, riducendone i fastidiosi effetti collaterali e aumentandone l’assorbimento. Anche in questo caso è consigliato assumerla con carboidrati semplici in un ambiente tiepido.
CREATINA MONOIDRATA/MICRONIZZATA CON CARBOIDRATI: in questo caso i produttori aggiungono direttamente loro dei carboidrati semplici alla creatina (sia nella forma monoidrata sia micronizzata). Generalmente i carboidrati prescelti sono: o destrosio, o maltodestrine o ribosio (probabilmente il migliore). I rapporti tra carboidrati e creatina variano da produttore a produttore.
NOTE:L’idea ovviamente è quella di stimolare l’insulina tramite i carboidrati per aumentare l’assorbimento di creatina.
CREATINA EFFERVESCENTE: è il prodotto più evoluto. Utilizza il medesimo sistema di effervescenza che migliora il trasporto delle medicine orali basato principalmente su acido citrico, bicarbonato di sodio e bicarbonato di potassio. In questo modo la creatina si scioglie quasi completamente in acqua. Si eliminano gli effetti collaterali e se ne migliora l’assorbimento. Anche in questo prodotto le ditte aggiungono carboidrati semplici all’integratore.
Posted on 01:11
martedì 25 agosto 2009
WORKOUT MUSIC
MUSICA da ALLENAMENTO
Lo sapevate che la musica è considerata Doping? e che nelle corse podistiche hanno vietato l'uso dei lettori Mp3 portatili? Perchè è stato studiato che la musica migliora le prestazioni sportive! E di tanto! E quindi è considerata Doping!
Allora perchè non integrare i nostri WorkOut con della Buona Musica!!!
Lo stereo di Mister Incredibile è dotato come tutti gli stereo di una uscita AUX , ove è possibile collegare i lettori Mp3 dei clienti con un banale filo da 1 Euro con i due jack bianco e rosso.
Master Wallace quando arriva in palestra per allenarsi ha il suo Mp3 con musica Rock e lo collega sempre , scatenando l'INFERNO. Nella nostra palestra sono bandite le cuffiette , sono A SOCIALI!! La musica deve essere collettiva.
Noi abbiamo fatto delle compilation con AC DC , Metallica, Aerosmith ecc per gli allenamenti Hard ..
Per lo stretching e relax abbiamo fatto una compilation con gli Evanescence , Dido, ecc..
Laura Pausini, Masini, Venditti e Cocciante , bravissimi interpreti italiani ma con i Workout ci azzeccano poco.!!
Un saluto dal vostro abominevole ABOMINIO
Posted on 02:29
lunedì 24 agosto 2009
sabato 22 agosto 2009
POLPACCI ..SVILUPPO E POTENZA..!
Un fisico degno di un vero uomo non puo' prescindere da un completo sviluppo dei polpacci.
C'e' qualche cosa..un " quid" strano nei polpacci.. che quando essi sono ben sviluppati donano nel complesso una figura potente..massiccia e armoniosa.
Due gambe anche se grosse e tornite senza un adeguato sviluppo dei polpacci non rendono come dovrebbero e la carenza salta subito all'occhio..davvero i polpacci donano il tocco finale ad un fisico possente ed erculeo.
Il grande Arnold agli inizi della sua carriera non aveva polpacci grossi..e allora decise di darci dentro come si deve e usava allenarsi con calzoncini corti..affinche' i suoi piccoli polpacci a lui e agli altri fossero ben visibili.. perche' cio' lo spronava a dare il massimo nei suoi allenamenti per riscattare tale ignominia..!
E sviluppo' polpacci storici..grandiosi.
Il polpaccio in realta' e' formato dal gastrocnemio e dal soleo..quest'ultimo un muscolo largo e piatto sotto il gastrocnemio.
Sebbene ambedue concorrono al volume globale del polpaccio, quest'ultimo ha una importanza minore rispetto al gastrocnemio.Esso lavora solamente a giniocchio flesso..da qui l'uso di macchine come il calf da seduto, mentre il calf in piedi a gambe tese lavora il gastrocnemio. felssione
Ma ora e' inutile perdersi in astrusi concetti anatomici..noi dobbiamo essere molto pragmatici.
I ballerini di danza classica e i calciatori..ciclisti..sono noto per avere un buon sviluppo dei polpacci.
In genere fanno un gran lavoro di volume aerobico..e pochissimi sforzi massimali.
In effetti i polpacci sono mediamente maggiormente dotati di fibre rosse..( piu' il gastrocnemio..mentre il soleo abbonda di piu' in fibre bianche..) ed e' quindi logico che certe discipline li sviluppano abbastanza.
Poi il ruolo genetico ha la sua importanza..alcuni nascono gia' con polpacci enormi..altri piccolissimi e magari con inserzioni muscolari poco felici..e corte..tipiche dei neri ad esempio.
Comunque si deve fare tutto il possibile per portare il proprio potenziale genetico al massimo livello.
I polpacci vanno lavorati duramente..sia con lavori pesanti che medio leggeri.
Partite sempre con serie pesanti quando siete ancora relativamente freschi di energie.
L'ideale e' il piramidale inverso.
Dopo un buon riscaldamento, si parte al calf rais con una serie pesante..da 4-6 reps..riposo di qualche minuto e si parte con una serie da 8-10 reps--poi scalare ancora e stare sulle 15 reps..scalare ancora rimanendo sempre sulle 15-20 reps..sino all'arrivo del bruciore totale.
Fate la discesa ( fase eccentrica..) relativamente lenta, ma ripartite in salita ( fase concentrica..) esplosivi..!
Quando siete alle ultime reps..quelle che bruciano tanto..con acidosi totale..prima di interrompere e finire la serie..fate un allungamento dei polpacci..cercando di scendere il piu' possibile giu' con le caviglie..cio' innesca l'IGF-I locale..e teoricamente l'iperplasia..( ma io ci credo ad essa..).
Finito il lavoro al calf, fate due serie al calf da seduto..due serie abbastanza pesanti da sei-otto reps.
Poi scranchitevi un po' camminando su e giu'..e iniziate a scattare in avanti per pochi metri..correndo sulla punta dei piedi..poi vi fermate di colpo..e arretrate velocemente..sempre sdlla punta dei piedi..e poi ripartite..fatelo 5-6 volte.
Infine fate degli spostamenti laterali..veloci.. sinistra destra-destra sinistra-- stando sempre sulla punta dei piedi..anche qui 5-6 tornate..e concludete con saltelli sul posto rimanendo sulle punte.
Tornate ancora al calf rais in piedi e ancora allungamenti estremi..scendendo giu' al massimo..con un leggero peso caricato.
Probabilmente il giorno dopo farete fatica a camminare..! Ma e' un buon segno.
Tenete conto che i polpacci sono muscoli molto forti e resistenti..si abituano in fretta..e quindi la routine sopra descritta cercate di variarla spesso in relazione ai carichi..serie..tempo sotto tensione..posizione dei piedi che possono a ere la punte di piu' verso l'esterno o l'interno..larghezza dei piedi ampia o stretta..insomma inventatevi delle variazioni, ma mantenete sempre un po' di lavoro pesante e dateci dentro con le serie in acidosi e gli allungamenti.
Nei giorni in cui non fate i polpacci non abbiate timore di fare attivita' aerobiche quali corsa blanda..o cyclette--camminate in salita..i polpacci in questo modo si tengono ben gonfi e pompati.
Fare anche delle pose per i polpacci, anche nei giorni di non allenamento aiuta a tenerli pompati e migliora la qualita' muscolare.
Bisogna insistere..grossi polpacci non si sviluppano dall'oggi al domani.
Ma se volete essere completi..e girare anche in calzoncini senza essere derisi per i vostri polpaccini da infante..allora mettetevi sotto come si deve...niente scuse..!
THIS IS IT!
Posted on 00:23
giovedì 20 agosto 2009
master wallace squat 160 per 6
MASTER impegnato nell'allenamento da Sprinter , Stile Usain Bolt , MASTER WALLACE VS USAIN BOLT
Posted on 12:40
Iscriviti a:
Post (Atom)
